#IFFR2021 #FESTIVALSCOPE DEAD & BEAUTIFUL di DAVID VERBEEK

di Carlo Gambillo pubblicato il 8 Febbraio 2021
Micro recensioni

Sangue a fiumi sui tetti di Mestre! Sono due i generi cinematografici dove non c’è ormai più nulla da dire ed a furia di grattare il fondo della pignatta è venuto via ormai anche tutto il Teflon: zombies e vampiri. Dopo aver esaurito ogni possibilità di spaventare lo spettatore, si tende a giocare su metafore ed allegorie, in una rincorsa inutile a chi ce l’ha più lungo (lo humour). C’era riuscito tre anni fa Ueda con l’esilarante One Cut Of The Dead, il più riuscito zombie flick del decennio. Non ci era riuscito Jarmusch con The Dead Don’t Die, dove almeno c’era un cast strepitoso a salvare la pagnotta. E fallisce miseramente Verbeek, con questa insipida parodia del mondo dei rich kids di Taiwan, che non spaventa, non diverte e, cosa imperdonabile per un vampire flick, è più anemico di un pezzo di tofu…

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