HENRY GAMBLE’S BIRTHDAY PARTY di Stephen Cone

di  pubblicato il 18 Ottobre 2020
Micro recensioni

La caratteristica principale che emerge da questo gruppo di amici di età diverse è lo spiccato senso religioso: fanno tutti parte della stessa parrocchia e ogni azione è sottolineata da un ringraziamento a Dio e quando il limite di moralità/comportamento è così alto è facile trovare trasgressori, e questo è forse il limite del film: trovare religiosi ferventi che si contraddicono è un po’ come sparare sulla Croce Rossa ed è solo il garbo del regista a riuscire a creare un equilibrio tra il fanatismo e l’allegra devozione dei più giovani, più aperti alla trasgressione.
Henry, il protagonista della festa, è gay e desidera il suo migliore amico , ma ci sono tutte le età rappresentate, ma la figura più bella e complicata è quella della madre, una donna elegante, trafitta da un amore illecito che l’ha destabilizzata e resa precocemente consapevole.
Il tutto funziona, forse succedono troppe cose per un solo party (parecchio Altman).

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