#Classici #Oscars1967 Un uomo, una donna di Claude Lelouch

Barnaba Lupo
di  pubblicato il 24 Novembre 2019
Micro recensioni

La Francia negli anni ’60 ha toccato il picco della sensualità e della lascivia nell’arte, dalle canzoni di Gainsbourg ai film di Lelouch e Truffaut, e qui siamo decisamente sul podio dei migliori rappresentanti.

Una specie di sogno erotico, elegante e mai volgare, con questi continui cambi di filtri tra il bianco e nero, il seppia e il colore, che aggiungono quel fascino unico che solo i francesi sanno dare a una storia che, in sè, non ha nulla di particolare.

Impressionante, e comprensbile, l’enorme successo che ha avuto nell’America ancora moralmente ingessata degli anni ’60, che l’anno dopo avrebbe cominciato a vedere dei primi cambiamenti con Il laureato e Gangster story (Bonnie & Clyde).

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