They shoot horses, don’t they? di Sydney Pollack

Angelo Vianello
di  pubblicato il 20 Novembre 2019
Micro recensioni

Quello che secondo me è il miglior film di Pollack, un vero gioiello di rappresentazione dell’America più sotterranea e disperata.

L’intera trama è svolta all’interno di un tendone dove si svolge la maratona di ballo annuale, nel senso che vince la coppia che per più tempo riesce a continuare a ballare seguendo ritmi e tempi dettati dalla direzione del concorso (con prove che rasentano il vero e proprio masochismo).

Il regista prende spunto da questa gara per raccontare una generazione composta da gente disperata, senza più sogni, senza soldi, che si presta a fare qualsiasi cosa, pur di mangiare o apparire.

Non c’è pietà per nessuno di loro neppure nel finale, tragico ma non melodrammatico, molto coraggioso per l’epoca, ancora molto vicina a quella dell’happy end.

Jane Fonda, che è di una bellezza talmente perfetta da essere commovente, interpreta un personaggio duro, disperato, che non prende nessuna scorciatoia nella vita e che per questo paga un conto assai salato.

Michael Sarazin, attore molto sottovalutato rispetto ai divi dell’epoca, è perfetto nel ruolo dell’innocente tragico.

Film che dovrebbe essere visto da chiunque, obbligatoriamente.

Cosa pensi della recensione?!
Stupendo
0%
Fico
0%
Può andare
0%
Cosa!?
0%
Mi butta giù
0%
Che schifo
0%
Short is better, sometimes