#Classici L’impareggiabile Godfrey (1936) di Gregory La Cava

Barnaba Lupo
di  pubblicato il 3 Novembre 2019
Micro recensioni

Come il suo compagno di nomination agli #Oscars1937 (È arrivata la felicità), anche qui, in più punti, c’è una critica alle disuguaglianze sociali americane, con particolare riguardo ai senzatetto, come a sensibilizzare chi all’epoca se ne andava al cinema per ridere.

La commedia è tra quelle di impianto più classico dell’Età d’Oro di Hollywood: contrasti, innamoramenti folli, comportamenti assurdi e situazioni improbabili. Tutto funziona quasi come in un film dei Fratelli Marx.

Carole Lombard è uno dei talenti comici ed eleganti di sempre, morta veramente troppo giovane. Mi chiedo quali altri capolavori avrebbe potuto fare anche in età avanzata. Divertente sapere che era già stata sposata per due anni con William Powell prima che si ritrovassero sul set da buoni amici a recitare insieme.

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