#Oscars2001 Cast away di Robert Zemeckis

Barnaba Lupo
di  pubblicato il 2 Novembre 2019
Micro recensioni

Tom Hanks è forse l’attore contemporaneo che più si avvicina ai grandi attori della Hollywood di una volta, principalmente perché interpreta una variante sempre diversa di un personaggio con una base comune: più o meno solitario, con un proprio mondo e delle proprie convinzioni, che va a finire in parte bene e in parte male.

Le scene in solitaria mi hanno preso molto meno di quelle di Robert Redford in All is lost – Tutto è perduto ma, per fortuna, gli ultimi tre quarti d’ora incentrati sul suo ritorno nella civiltà hanno spezzato la monotonia.

Ultima scena mistica e da interpretare: avrei preferito un finale più “e vissero felici e contenti” ma, già nel 2000, la Macchina dei Sogni si stava spegnendo per avvicinarsi sempre di più alla vita reale degli spettatori, che ben poche volte vedono un lieto fine nelle proprie vicende personali.

Cosa pensi della recensione?!
Stupendo
0%
Fico
0%
Può andare
0%
Cosa!?
0%
Mi butta giù
0%
Che schifo
0%
Short is better, sometimes